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Di determinismo psichico

Elettromeccanicomusicalfilmipoeticamentegenerato

Ovvero la spesa alla Coop in compagnia di Noemi, Paul, Karl, Omero e tanti altri

Descrizione

La mia vecchia Bmw X3, comprata di seconda mano e iperchilometrata, era affetta da un disturbo meccanico alle maledette 4 ruote motrici; per cui ogni tanto, a causa di svariati elementi contingenti, tipo irregolarità del manto stradale, si produceva in una specie di spinta propulsiva in avanti autonomamente determinata,  accompagnata inoltre da un sordo quanto improvviso languore meccanico…Il cambio delle gomme aveva solo momentaneamente sedato il difetto, che riprendeva poco dopo tale e quale non giustificato dalla presunta usura dei pneumatici come fattore scatenante… Di fronte alle perplessità del capofficina della concessionaria Bmw, chiamato a consulto sul male oscuro non rilevato dall’apparato elettronico indagatore, mi ero rassegnato a quel leggero difetto sussultorio anteriormente proiettato, in fondo del tutto marginale rispetto alle motivazioni di acquisto: un originalissimo colore blu metallizzato della carrozzeria, che agli occhi della mente coincideva con il blu dello spettro cromatico acquatico, contornante le spiagge delle beneamate isole greche…Dove il mare, progressivamente allontanandosi dai sassi della riva, assume tutte le tonalità del verde e dell’azzurro per terminare in un blu magicamente inconfondibile, interrotto soltanto dagli spruzzi delle schiume sollevate dal Meltemi, il vento del nord, ovvero le bianche ondine dell’Egeo, il candore delle quali era evocato dalla pelle chiara che rivestiva i sedili della X3… Cosicché affondata in questo contesto cromatico biancoblu, la mente, ovvero la diabolica Psiche, facilmente trasformava l’auto in un vascello peregrinante anziché per nereggianti strade asfaltate in rotte marinare gradevolmente bicolori… E invece di essere infastidita dal difetto elettromeccanico, finiva per trasformarlo in un gradevole sospingimento similaereo, favorito dall’ellenico vento rinfrescante e rischiarante… Ed anzi, in tal modo divagando, anche il secondo difetto acclarato del mezzo di trasporto terrestre veniva sublimato, in eccezionale conferma della metamorfosi originatasi per determinante influsso cromatico… Per cui l’allagamento interno attraverso la portiera posteriore destra, probabilmente sinistrata, susseguente ad ogni giornata di pioggia, confermava la similitudine con l’immaginaria imbarcazione poiché, benché originariamente destinata a transitare su trafficati percorsi terrestri, imbarcava acqua nè più né meno di un natante sballottato da un mare agitato… Poco male, avevo provveduto ad otturare la falla con quegli stessi asciugamani adoperati in estate, sopra le greche spiagge ventose… Che al termine delle giornate piovose stendevo al sole invernale, sugli scogli davanti al ligustico mare del non natio borgo residenziale… Confortato dalla musica proveniente dalla adiacente auto/bagnarola che, dalle portiere spalancate al fine della aereazione asciugante, inondava i medesimi scogli delle immortali note del grande Mikis Theodorakis… Perchè il vetusto mezzo meccanico semianfibio aveva un altro sommo pregio, inscalfibile da marginali difetti 4 elettronici e di carente tenuta stagna…

L'autore

mario minniti

Mario Minniti è nato a Milano nel 1950. Da diversi anni vive sulla riviera ligure. Laureato in giurisprudenza e filosofia, è autore di vari saggi su questioni giuridiche, economiche e filosofiche. Ha scritto note di critica storica e letteraria, alcuni studi di psicoanalisi, oltre a molti racconti brevi.

Mario Minniti

Mario Minniti è nato a Milano nel 1950. Da diversi anni vive sulla riviera ligure. Laureato in giurisprudenza e filosofia, è autore di vari saggi su questioni giuridiche, economiche e filosofiche. Ha scritto note di critica storica e letteraria, alcuni studi di psicoanalisi, oltre a molti racconti brevi.